Archeologia
Valutazione del rischio archeologico per COEMI / Plenitude.
Indagine multisensore su 23.000 m² con riduzione dei saggi archeologici richiesti da 20 a 5.
Conoscere ciò che c’è sotto.
Prima dello scavo.
Rilievi geofisici non invasivi e DeepGeo.AI individuano evidenze di potenziale interesse archeologico prima degli scavi.
Supportano la Verifica preventiva dell’interesse archeologico (VPIA), senza sostituire le procedure richieste.
02 / IL RISCHIO
Evidenze non note possono incidere su scavi e pianificazione.
03 / IL PROCESSO
Rilievo da terra o aereo con sensori adeguati.
Filtraggio e interpretazione dei segnali rilevanti.
Evidenze georeferenziate nel contesto dell’area.
Mappe e documentazione per gli approfondimenti.
04 / DEEPGEO.AI
DeepGeo.AI interpreta geometrie e anomalie, aiutando a distinguere le aree da approfondire.
Area reale del progetto; ricostruzione 3D illustrativa del processo, basata sui dati geofisici di riferimento. Le classificazioni alternative A2–A5 sono esempi illustrativi.
05 / OUTPUT
Posizione delle anomalie e delle evidenze rilevanti.
Geometrie e profondità dove tecnicamente disponibili.
Documentazione strutturata a supporto della valutazione.

06 / VALORE OPERATIVO
07 / CASE STUDY
Analisi multisensoriale non invasiva e DeepGeo.AI hanno mappato le anomalie su un’area di 23.000 m².
Il risultato è riferito a questo progetto. L’Executive Summary documenta il caso alle pagine 11–12.
Archeologia
Indagine multisensore su 23.000 m² con riduzione dei saggi archeologici richiesti da 20 a 5.
08 / ARCHEOLOGIA PREVENTIVA
Condividi area e contesto: definiamo l’indagine prima degli scavi.