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NEWS & PRESS · CORRIERE DELLA SERA

Corriere della SeraRASSEGNA STAMPA

Accordo storico tra Xplora e Sierra Lobo per sistemi antimine

La copertura del Corriere della Sera sull’accordo tra Xplora e Sierra Lobo per proporre negli Stati Uniti il sistema SLIX RMDS dedicato al rilevamento delle mine.

Piattaforma aerea multisensore X-HEAVY di Xplora
Piattaforma aerea multisensore Xplora; visuale di prodotto approvata usata come immagine contestuale. · Asset Xplora

Un accordo industriale per il mercato statunitense

La copertura del Corriere della Sera, ripresa nell’archivio storico di Xplora, racconta l’accordo tra la società italiana e Sierra Lobo per lo sviluppo e la proposta del sistema SLIX RMDS negli Stati Uniti. La collaborazione mette insieme due contributi complementari: la tecnologia di rilevamento e analisi del sottosuolo sviluppata da Xplora e l’esperienza operativa e industriale del partner statunitense. Il perimetro indicato dalle fonti comprende il mercato governativo e quello del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.

L’annuncio non riguarda un drone inteso come semplice vettore. Descrive una capacità integrata, in cui piattaforma aerea, suite di sensori, comunicazioni, processore di interfaccia e software AI/ML devono funzionare come un unico sistema. Questa architettura è pensata per acquisire dati sopra un’area sospetta e convertirli in informazioni sul posizionamento delle minacce sepolte.

Il ruolo del sistema RMDS

RMDS significa Remote Mine Detection System: l’elemento centrale è la possibilità di condurre una parte della ricognizione mantenendo il personale a distanza. I sensori raccolgono segnali dal terreno, il software li correla e l’interfaccia restituisce una mappa che può supportare la pianificazione di controlli e interventi successivi. La pagina Defence di Xplora inserisce questa funzione in un flusso operativo più ampio, dove rilevamento, condivisione del dato e decisione rimangono collegati.

Le fonti associate all’accordo riportano inoltre il coinvolgimento delle due aziende a MSPIX 2024, l’evento dell’U.S. Army dedicato alla valutazione di tecnologie emergenti. Il passaggio dalla presentazione industriale a un ambiente di sperimentazione consente di osservare non solo la prestazione tecnica, ma anche l’integrazione con procedure, operatori e strumenti già presenti sul campo.

Sicurezza operativa e applicazioni umanitarie

La collaborazione viene collegata sia a esigenze operative sia alla bonifica di aree colpite dai conflitti. Nei due casi cambiano mandati e procedure, ma resta comune la necessità di individuare minacce senza esporre inutilmente le persone. La mappatura del sottosuolo diventa quindi un supporto alla decisione: aiuta a concentrare le verifiche specialistiche, documentare le anomalie e organizzare le attività di rischio bellico con una conoscenza preliminare più completa.